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Tipico della zona |
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Cuccia
Tradizionale
specialità che si consuma per la festa di S Lucia il 13
dicembre, costituita da frumento lessato e variamente
aromatizzato (con crema di ricotta, o con vino, o con
miele).
fonte:C.C.I.A.A
Ragusa |
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Tipico della zona |
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I Padducculi
I Padducculi o
badducculi sono delle polpettine di carne, cotte nel
pomodoro, ottimo condimento per la pasta.
Produzione:
I Padducculi o
badducculi di carne si ottengono mescolando e impastando i
seguenti ingredienti: tritato di carne (di manzo o di pollo
o di maiale o misto), pangrattato, prezzemolo tritato.
Amalgamando il tutto, manipolare la pasta per fare piccole
palline (badduzzi), da cuocere in una pentola in un
soffritto di cipolla tritata con qualche pomodoro e un po'
di acqua. A cottura ultimata, il risultato è un ottimo sugo
con polpettine di carne, cioè con badduzzi di carne. La
pastina con polpettine di carne, è un piatto veramente
eccellente.
fonte:C.C.I.A.A
Ragusa
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Tipico della zona |
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Frascatula o
farina arriminata
La frascatula
(polenta) è un piatto tipico siciliano, prodotto con acqua e
farina di grano duro.
Produzione:
In una pentola con
acqua far cuocere delle verdure, appena cotte versare nella
pentola la farina a pioggia mescolando continuamente per
evitare che si formino grumi. Quando il tutto diventa come
una crema, la frascatula è pronta.
Per renderla più saporita, si usa condirla con un soffritto
di cipolla e dadini di lardo o pancetta.
fonte:C.C.I.A.A
Ragusa |
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Tipico della zona |
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Pane cotto
Il pane cotto siciliano si prepara
così: il pane raffermo, tagliato a pezzi, va annegato in
acqua salata bollente. Richiede pochi minuti di cottura,
giusto il tempo di recitare mentalmente una Ave Maria.
Scolato e messo in un piatto di portata, va condito con olio
crudo e pepe, o con un soffritto di cipolla, o con salsa di
pomodoro, o come si vuole.
fonte:C.C.I.A.A
Ragusa |
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Tipico della zona |
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Maccu di grano
Il macco di grano è
un piatto tipico siciliano piuttosto raro.
Produzione:
Praticamente è una
pietanza che si ottiene con il frumento macinato o tritato
grossolanamente tra due sassi e lessato in acqua salata. Può
essere condito con olio, sale e pepe, o con finocchietti
selvatici.
Storia, curiosità e particolarità:
Oggi può essere
considerato un piatto prelibato, ma una volta, specie nel
dopoguerra quando era difficile portare il grano al mulino,
era una pietanza di sopravvivenza, per non morire di fame,
sostituendo così pane e pasta.
fonte:C.C.I.A.A
Ragusa
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Tipico della zona |
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Vino cotto e
Mustazzoli
Il vino cotto,
detto u vinicuottu, è un piatto tipico siciliano ancora
in uso.
Si utilizza il mosto dell’uva appena pigiata e si mette
in una pentola. Si fa cuocere per diverse ore, fino a
quando il liquido si sia ridotto a un terzo della
quantità iniziale. Durante la cottura aggiungere: un po’
di cannella, qualche chiodo di garofano, bucce di arance
essiccate, qualche foglia di alloro e bucce di limone
fresco. Mettere il tutto messo in un sacchettino, quindi
lasciare riposare il liquido e poi imbottigliarlo.
I mastazzoli o mustazzoli, vengono realizzati con il
seguente procedimento: mettere in una pentola 1 litro di
vino cotto, 5 litri di acqua e portare ad ebollizione.
Prima che incominci a bollire, versate la farina a
pioggia e mescolare continuamente, fino ad ottenere un
impasto consistente e morbido. La pasta appena tiepida
va versata in formine. Tolti dalle formine, i mastazzoli
vanno sistemati in teglia, infornati per circa 10 minuti
e poi serviti.
fonte:C.C.I.A.A
Ragusa |
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