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LA TASSA SUL MACINATO E SUE
CONSEGUENZE |
<precedente
La Giunta considera però che questo attivo è apparente, poiché
"nessuna somma per tassa erariale è stata finora accertata sul
molino Paratore; e per gli altri due molini non trovasi
liquidata che fino al 27 luglio.
Mentre d'altro lato la somma sopra significata per gl'introiti
si è ottenuta dall'apertura dei molini per conto del Municipio
fino al dì quattro andante; il che importa che la somma di £.
194,97 dovendo far fronte alla gestione per ben altri otto
giorni (28 luglio/4 Agosto), è impossibile che vi possa far
fronte".
La somma avanzata viene pertanto depositata presso il Sindaco,
in attesa di utilizzarla per le successive liquidazioni della
tassa. Inoltre viene sottoposta al Consiglio la contabilità di
cui sopra e le altre che seguiranno, sino a quando sarà
cessata la macinazione esercita dal Municipio.
Nello stesso mese di agosto, esattamente il giorno 25, la
Giunta si riunisce ancora per fare il punto della situazione
sull'attività dei mulini, di cui attualmente è responsabile il
Comune.
L'assessore Mazzarino, destinato alla direzione della
macinazione, esibisce la contabilità 30
giorni dicias4;(,,llu): £. 1,90
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INTROITI
- Tassa sulla macinazione del molino Nuovo versata da
Giuseppe Pepi dal 5 al 20 andante:
- Idem molino Gramatico da 15 al dì 24,versata da Francesco
Barone:
- idem molino Paratore dal 5 al 22, versata da Ignazio Vacirca:
- Idem molino Macchia Noce dal dì I I al 20, versata da
Epifanio Murabito:
- Prodotto delle molende ricavate, in salme sette e mezza
antica
misura sicula (9):
Totale introiti
ESITI
- Per ispurgare il molino Macchia Noce:
- Per 4 boccalori di ferro, una chiave, chiodi, due vòscele,
tre cerchi,
viaggi di molende, acconci alla diga Gramatico e altro:
- Ad Angelo Interligi per 5 fascini legna inservienti nella
diga Gramatico:
- A due ragazzi per mezza giornata:
- Espurgo Macchia Noce:
-A Vincenzo Mannuzza e Croce Sammartino
per 50 pinne e maestria della ruota Nuovo:
-Ad Angelo Interligi per otturare la diga del Paratore,
con l'aiuto di tre ragazzi:
- Tassa dovuta al Governo giusta gli elenchi spediti
dalla Intendenza di Finanza, cioè:
1) Pel molino Nuovo dal 28 luglio al 7 agosto:
2) Pel molino Gramatico dal detto giorno al di' otto detto:
3) Pel molino Paratore da 120 detto al di' undici agosto:
Totale esiti £.
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£. 1,90
£. 111,70
£. 113,85
£. 134,08
£. 400
£. 949,63
£. 3,60
£. 23,05
£. 2,75
£. 0,60
£. 2,30
£. 5,30
£. 3,75
£. 314,06
£. 209,04
£. 813,09
£. 1378,45 |
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La differenza passiva è di £. 428,82.
Considerando però che il precedente bilancio riporta un attivo
di £. 194,97, il debito del Comune verso il Governo scende a
lire 233 e centesimi 85.
Si precisa inoltre che questo conto è da considerarsi
provvisorio, in quanto il frumento delle molende non è stato
ancora venduto; e che attesa la quantità di esso, la somma di
lire quattrocento è stata calcolata approssimativamente. La
somma dovuta al Governo viene pagata con mandato di pagamento
a favore del Percettore. Un breve sguardo a questi bilanci, e
in particolare al secondo, ci fa vedere quanto esosa fosse la
tassa sul macinato: così esorbitante da coprire essa sola
quasi il totale delle uscite. Un'altra considerazione va fatta
a proposito delle varie voci relative alla manutenzione dei
mulini, sempre bisognosi di riparazioni.
Per questo motivo il popolo era solito ripetere che "A mulinu
e a nova spusa sempri cci vonnu conzi".
(Al mulino e alla sposina, manca sempre qualche cosa). |
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(9) Con Decreto del 1809, che ebbe applicazione
pratica dal primo gennaio 1811, Ferdinando III Borbone unificò
pesi e misure in tutto il Regno di Sicilia. Per gli aridi il
rapporto tra salma alla grossa abolita e la legale fu 1/80; si
ebbe cioè la riduzione di un quinto.
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