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All’ingresso di Ortigia i resti dell’imponente tempio di
Apollo, ritenuto il più antico tempio dorico della Sicilia,
risalente all’inizio del VI secolo a.C. In via XX settembre,
poco distante dall’Apollonion, i resti della porta urbica
che apriva la via sacra che collegava i due templi di
Ortigia, quello di Apollo e quello di Atena, oggi il Duomo.
Il tempio di Atena è un periptero esastilo (cioè con sei
colonne sul lato più piccolo e quattordici sul più grande)
oggi inglobato nella struttura del Duomo e fu costruito
nella parta più alta dell’isola popolata, come vuole la
tradizione, dalle quaglie, volatile sacro ad Atena. Sulla
terraferma, visibile dalla parte più alta di Ortigia ai
tempi dei greci, il tempio di Giove Olimpico (Olympierion)
era collegato alla città da una via sacra. E’ uno dei templi
più antichi di Siracusa: rimangono in piedi solo due colonne
doriche in uno scenario di suggestiva bellezza
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