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Il Teatro di Siracusa è uno dei più grandi del mondo greco.
La struttura, interamente scolpita nella sua roccia del
Temenite fu creata dall’architetto Damocopos, soprannominato
Myrilla. Usato pure per assemblee pubbliche fu rimaneggiato
al tempo di Ierone (II secolo a.C.) ed anche i romani ne
modificarono l’assetto per dedicarlo ad altri spettacoli.
Nel XVI secolo gli spagnoli lo spogliarono del marmo che
ricopriva le gradinate. Il teatro è orientato verso il mare,
ha un’acustica eccellente ed offriva agli spettatori un
bellissimo panorama. La cavea ha un diametro di 138 metri ed
è costituita da 67 ordini di gradini divisi in nove cunei
(settori). A Ovest del teatro la via dei Sepolcri, che si
inoltra tra due pareti di roccia con scavate nicchie votive
di epoca ellenistica e ipogei bizantini. A valle, una
maestosa gradinata rettilinea di 27 metri di lunghezza,
forse un teatro arcaico.
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