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Da vedere anche:

 

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Chiesa dell'Annunziata

Chiesa della Maddalena

Chiesa dell'Idria 
Chiesa dell'Ecce Homo
Chiesa Santa Agnese
Chiesa della Madonna del Gesù
Chiesa S. Antonio
Via Aquila Sveva e Chiesa di Santa Barbara
Chiesa di San Vincenzo Ferreri o San Domenico
Chiesa di San Filippo Neri
Chiesa S. Francesco all'Immacolata

Chiesa S. Francesco e convento del Carmine

Chiesa S Giorgio
Quartiere di San Paolo e chiesa di S. Paolo
Chiesa di Santa Petronilla
Chiesa di S. Rocco
Chiesa della Santissima Trinità
Chiesa del Santissimo Trovato
Chiesa S. Teresa
Chiesa di San Tommaso
Chiesa S. Giuseppe e Monastero delle Benedettine
Chiesa di Santa Maria dello Spasimo
Piazza Duomo Circolo di Conversazione
Le Edicole votive

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Palazzo Sortino Trono

I Palazzi e il museo archeologico
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Palazzo Floridia
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Piazza Duomo

Portale di S. Giorgio

Porta Walter
Quartiere archi e chiesa delle anime SS. del Purgatorio
Chiesa di Santa Lucia
Chiesa di Santa Maria delle Scale
Castello di Donnafugata

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Le Edicole votive

 

Via XXIV MaggioInnanzitutto occorre notare gli esempi di riutilizzazione delle rovine del terremoto per la presenza di elementi architettonici in contrasto con le caratteristiche delle costruzioni : fenomeno non raro in diverse zone di Ibla, dovuto ad una ricostruzione che portò spesso al riutilizzo di singoli elementi architettonici barocchi nella riedificazione delle proprie case : non è difficile ritrovare balconi sorretti da grandi metope inseriti in una modesta architettura ; si pensa che alcuni edifici vennero riedificati nello stesso posto riutilizzando gli elementi che si erano salvati dal crollo, ma si pensa anche che i singoli elementi siano stati recuperati altrove, dalle macerie, e utilizzati per abbellire nuove ma modeste costruzioni.
Altri particolari capolavori che ritroviamo numerosi nel quartiere Archi sono le edicole votive, le cosiddette "fiuredde". Si tratta di piccoli monumenti più o meno modesti, anche di semplici nicchie inserite nei prospetti delle case, simili alle edicole votive extraurbane di più chiara origine "agraria". LeCorso Mazzini edicole votive sono l'espressione di un culto spontaneo ma radicato, dei singoli come pure di gruppi di fedeli facenti capo ad una via o ad un quartiere. La più monumentale delle edicole votive si trova imboccando alla fine del Corso Italia, la via XXIV maggio, la via che, proseguendo nel corso Mazzini, porta ad Ibla. Senza dubbio la più sontuosa e la più maestosa delle edicole votive cittadine, fu eretta nel 1838 in onore della Madonna del Rosario in segno di ringraziamento per la fine di una epidemia di colera. Un'altra edicola votiva trovasi lungo la strada interna : recentemente restaurata (1988), rappresenta la fuga in Egitto, scultura ben modellata forse realizzata nel XV secolo.Via Giusti
Piazza della repubblicaIn piazza della Repubblica si possono ammirare diverse edicole : all'inizio della salita Commendatore si può vedere una piccola nicchia con due angeli che sorreggono una grande corona. All'angolo con la via Giusti c'è una edicola che rappresenta la Madonna del Rosario con in braccio il Bambino mentre porge il Rosario a San Domenico : nella scultura sono rappresentati anche San Giovanni, Sant'Antonio Abate e alcuni angeli. Poco vicino, all'inizio di via Giusti un'altra edicola rappresenta la Sacra Famiglia, più avanti nella stessa via un'altra che raffigura ancora la Madonna del Rosario.
Stranamente il quartiere si presenta estremamente ricco di questi manufatti.
Ma diverse altre edicole si possono scoprire nelle viuzze più nascoste di Ibla, alcune mantenute in un minimo stato di conservazione, altre ormai corrose dal tempo, svuotate dai vandali e dimenticate dalla gente.

Via Chiaramonte Esterno Chiesa di San Giacomo Via XI Febbraio
Ingresso Ospedale M.P. Arezzo

 

fonte:  Cesare Pluchino Su e giù per le antiche scale - edit. Giallo Taxi Ragusa 1999 Aapit ragusa"

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