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Costruito
su iniziativa dei nobili ragusani, agli inizi dell'800,
è un raro esempio di edificio eretto appositamente come
Circolo. Presenta un sobrio ed elegante prospetto, lungo
circa 10 metri, in stile neoclassico ; sopra le tre
entrate fiancheggiate da sei paraste si notano dei
bassorilievi raffiguranti, quello centrale due donne
alate che reggono una lampada e quelli laterali due
sfingi alate con corpi di leone e facce di donna. In
cima al prospetto, sopra l'iscrizione "Circolo di
Conversazione", si ammira un
gruppo scultoreo raffigurante uno scudo contenente
un'aquila, fiancheggiato da due leoni con facce umane.
All'interno importante il salone centrale arredato con
quattro grandi divani sovrastati da enormi specchi con
cornici ottocentesche e un grande lampadario in rame
battuto, sul soffitto una pregevole pittura a tempera
rappresentante l'allegoria dell'aurora, ai quattro
angoli figure a mezzo busto di Michelangelo, Dante,
Galileo e Bellini. Trattandosi di un locale privato non
è aperto al pubblico, ma la signorilità e la
disponibilità dei soci ne permette spesso la visita.
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