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Di
recente restaurata, sita alla fine della Panoramica del
Parco, è addossata alle uniche ed esigue vestigia delle
antiche mura bizantine. Costruita agli inizi del 1800,
su contribuzione spontanea della popolazione nel sito
ove fu ritrovata una Sacra Pisside con le Ostie
Consacrate che era stata rubata il 1 Marzo del 1801
nella Chiesa di Sant'Antonino. È, quindi, una delle
Chiese più "nuove" di Ibla e, forse anche per questo
motivo, non offre al visitatore particolari opere
d'arte.
Esaurito questo
itinerario, conviene intraprendere la scoperta del
centro di Ibla arrivando in Piazza Duomo alle spalle
della Chiesa di San Giorgio. Per far questo occorre
ritornare in via XI febbraio, nei pressi del quartiere
Archi, dove si era imboccata via Ioppolo, e girare per
via Ten. Di Stefano. Da questa via pittoresca per alcuni
archi, per una fontanella settecentesca e per alcuni bei
palazzi in stile Liberty, subito sulla sinistra della
via si può intravedere la Chiesa di Sant'Agnese,
importante perchè edificata sui resti dell'antico Tempio
dedicato a San Giovanni Battista. |