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Riedificata
nel 1703 sui resti della Chiesa di San Giovanni
Battista, di questa conserva i tre archi della navata
centrale che resistettero al terremoto. Dopo la
distruzione, aggravata anche per mano di alcuni atti
vandalici opera di esaltati fanatici, alcuni cittadini
pensarono bene di ricostituire il Tempio, sia pure in
dimensioni minori, nella parte meno danneggiata ;
notizie alquanto imprecise volevano intitolato questo
Tempio alle Cinque Piaghe di Nostro Signore Gesł Cristo,
ma pił sicuramente la Chiesa prese il titolo di San
Giovanni lo Vecchio. In seguito veniva eretto un altare
alla Vergine Sant'Agnese e per questo ne prese il nome.
Architettonicamente la Chiesa non presenta nulla di
rilevante se non un piccolo campanile, come pure
all'interno non si conservano particolari opere d'arte.
Proseguendo si
possono imboccare due direzioni : salendo a destra,
attraverso una strada che si inerpica verso la cima del
colle si arriverą all'edificio del vecchio distretto
militare, oggi sede della Universitą, che con la sua
imponente mole, domina tutta Ibla. Nella piazza, in cima
al colle, si eleva il Villino Arezzi, palazzo signorile
architettonicamente elaborato con fini decorazioni. In
questa zona elevata di Ibla, si pensa sorgesse l'antico
Castello dei Chiaramonte. Il sito offre una vista
eccezionale e splendidi panorami, in particolare la
vista dall'alto della maestosa Cupola di San Giorgio. Da
questa zona il visitatore, attraverso le scale di salita
Specula, potrą ridiscendere verso
piazza Duomo, in uno
scenario assai pittoresco.
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