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Cuore della città
l'imponente complesso architettonico della Cattedrale,
cinto dalle vie principali sopracitate - via Roma, corso
italia, corso Vittorio Veneto - che si affaccia sulla
omonima piazza San Giovanni.
Fu eretta agli inizi del XVIII secolo, intorno al 1706 e
completata nel 1760 per essere consacrata nel 1778 :
l'imponente e massiccia struttura della costruzione presenta
una maestosa facciata ricca di tre portali : quello centrale
è ornato da colonne e statue di pregevole fattura che
rappresentano l'Immacolata, il Battista e San Giovanni
Evangelista. Sulla facciata un interessante orologio solare
di recente restaurato.
Il prospetto comprende sei grosse colonne, quattro
semipilastri con paraste bugnate, sei colonnine, il portone
centrale e le due porte laterali, quattro finestre e un
finestrone. Alla sommità delle colonne e delle paraste si
possono ammirare sculture e capitelli in stile corinzio.
Anche le porte laterali sono finemente lavorate ai bordi con
intagli e sculture, come pure gli ingressi sulle fiancate
della Chiesa, che si aprono su bellissimi giardini.
Sulla sinistra si eleva un alto campanile che termina a
cuspide ; opinione comune, supportata dalla vecchia presenza
di alcuni gradini per salire in cima, nei pressi
dell'attuale Battistero, è quella che il progetto originale,
purtroppo a noi non pervenuto, prevedesse un secondo
campanile a destra, simmetrico a quello esistente. Opera dei
maestri costruttori Mario
Spata
e Rosario Boscarino, ignoto il nome del progettista, la
Chiesa presenta l'interno a croce latina a tre navate,
ornato da preziosi stucchi. Le navate sono divise da due
ordini di colonne, massicce, in pietra asfaltica, con
capitelli corinzi. Maestosa ed imponente la cupola,
finemente affrescata. Monumentale il magnifico organo, opera
dei maestri Serassi, che troneggia all'interno del tempio
insieme a numerose opere d'arte fra cui una tela
raffigurante San Filippo Neri di Gaetano Sebastiano Conca e
diverse cappelle affrescate dal ragusano Salvatore Cascone.
Pregevoli le due statue del Santo : una in pietra pece,
datata 1513, opera di Angelo Rocchetti, proveniente
dall'antico tempio, l'altra lignea, del 1858, che si porta
in Processione durante i festeggiamenti patronali, opera del
ragusano Carmelo Licitra, detto 'u giuppinu'.
Percorrendo la navata di sinistra si possono ammirare :
nella prima Cappella la Statua di San Giovanni, in legno,
ricavata da un tronco di cipresso
nella seconda Cappella una statua di San Giuseppe di recente
fattura
nella terza il quadro del Conca raffigurante San Filippo
Neri
nella quarta un quadro raffigurante le Tre Marie, opera del
ragusano Salvatore Cascone
nella quinta un dipinto di Antonio Manno, il Cristo legato
alla colonna.
Nella parete del
transetto di sinistra un quadro della Crocifissione
contornato da pregevoli stucchi raffiguranti la Carità, la
Fede e la
Speranza.
Nell'abside di sinistra, la Cappella di San Giovanni, un
dipinto di Paolo Vetri, 'San Giovanni nel deserto', con ai
lati due bassorilievi rappresentanti la nascita e la
decollazione del Santo.
Nell'abside centrale si possono ammirare gli stalli del coro
magnificamente intagliati e gli affreschi eseguiti nel 1926
da Primo Panciroli raffiguranti il Battesimo di Gesù, la
Decollazione di San Giovanni, i Santi Zaccaria ed
Elisabetta.
L'abside di destra, Cappella del Sacramento, presenta due
bassorilievi in marmo, scolpiti dal Prinzi nel 1872,
rappresentanti Melchisedec nell'atto di offrire pane e vino
ad Abramo, a sinistra, e l'Ultima Cena a destra.
Il transetto di destra offre alla vista un ottocentesco
quadro della Natività.
La navata di destra, in direzione dell'uscita della Chiesa,
presenta nella quinta Cappella l'organo Serassi risalente al
1856,
nella quarta un quadro di Dario Guerci raffigurante
l'Immacolata
nella terza un dipinto di Paolo Vetri, raffigurante San
Gregorio
nella seconda un quadro di sant'Isidoro, di autore ignoto
nella prima cappella il Battistero con numerosi dipinti del
ragusano Cascone, affrescati nel 1954. L'opera comprende 110
figure di primo piano. Nel Battistero si può ammirare il
Fonte Battesimale, opera dello scultore Carmelo Cappello.
Di rilievo la Canonica, prospiciente su via Roma, di chiara
ispirazione settecentesca, con paraste centrali e laterali
finemente lavorate con capitelli corinzi e sculture
ornamentali, finestre trifore al centro, finestre ai lati e
balconi, che si affacciano lateralmente, sui giardini, con
mensoloni riccamente scolpiti. |