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A Ortigia del periodo medioevale restano poche ma
interessantissime testimonianze. Palazzo Greco, edificato
nel XIV secolo, con un’elegante loggia d’angolo con una
fontana, oggi è sede dell’Inda (Istituto Nazionale Dramma
Antico). Quasi di fronte la chiesa di San Cristoforo, di
stile chiaramontano. In via Mirabella la chiesa normanna di
San Tommaso, costruita nel 1199. E’ invece considerato uno
dei simboli della Sicilia trecentesca palazzo Mergulese
Montalto, donato ai Montalto da Costanza d’Aragona. Fu
smantellato nel XIX secolo palazzo Migliaccio, del cui
prospetto in via Picherali si conservano soltanto i motivi a
zig zag di pietra lavica nera alternata a calcare bianco. In
via Cavour palazzo Abela. La chiesa di San Martino, nata
come basilica paleocristiana, poco distante da palazzo
Bellomo (sede della galleria regionale), costruito forse da
Federico II, diventò nel 1365 di proprietà della famiglia
Bellomo.
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