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Il Comune

I Greci
I Corinzi arrivarono ad Ortigia (in greco isola delle quaglie) nel VIII secolo a.C. I coloni erano guidati da Archia. Il tiranno Gelone dal 540 al 478 a.C. avviò lo sviluppo urbanistico di Ortigia. Sulla terraferma venne fondato il quartiere di Akradina. Nel V secolo Siracusa subì un vero e proprio boom demografico, che portò alla costruzione di altri due quartieri, Tyche e Neapolis. Dionisio, a partire dal 405, costruì una cinta muraria di 27 chilometri con punto centrale di difesa il castello Eurialo, trasferendo la popolazione nei quartieri di Akradina e Tyche, designando Neapolis come zona monumentale e Epipolis come comando strategico della regione. Dopo i periodi di democrazia (Timoleonte) e di dispotismo (Agatocle) l’avvento di Ierone II segnò un’era di pace per la città, garantita da accordi con Roma e Cartagine.

I Romani

Nel 212 Siracusa viene presa e saccheggiata dal console romano Marcello. Per la città, presa dopo due anni d’assedio, comincia un inevitabile momento di decadenza, segnato in maniera particolare dal governatorato di Verre, che si costruì una splendida villa sull’estrema punta di Ortigia, nella zona nella quale in seguito fu edificato dai bizantini il primo nucleo di quello che sarebbe diventato il federiciano castello Maniace. Una presenza tanto pesante per i Siracusani, che il Senato di Roma inviò come ispettore Cicerone, incaricato di indagare sulle spoliazioni delle quali si rese protagonista il console. In epoca paleocristiana i contatti commerciali con la Palestina permisero alla città di diventare, tra il I e il III secolo (ci sono le tracce del passaggio di San Paolo), una vera e propria testa di ponte del cristianesimo in Sicilia. Dall’editto di Costantino (313 d.C.) Siracusa diventa sede vescovile.

I Bizantini

Con l’avvento dei Bizantini Siracusa diventa capitale dal 663 al 668. Ma questo periodo di particolare splendore termina nell’878 con la conquista degli Arabi, che dominano la città per due secoli. Nel 1038 la città torna in mano ai Bizantini, comandati dal generale Giorgio Maniace. Di quel periodo rimane ben poco, tutto annullato dai due anni di dominazione degli arabi della città o inglobato e sovrapposto nelle testimonianze di chi verrà dopo. Emerge, comunque, quasi come monumento all’inutile sforzo difensivo di Siracusa da parte degli attacchi degli arabi, la modifica effettuata sulla struttura originale del castello Eurialo, che oggi appare con la conformazione data alle fortificazioni dai generali di Costantinopoli.

Gli Svevi

Il periodo svevo, dal 1194 al 1268, è contrassegnato dalla convivenza del forte potere ecclesiastico con quello regio, che fu insieme punto di equilibrio e di forza per il mantenimento della città in un notevole splendore sia economico che culturale. Federico II ricostruisce il castello Maniace, riforzando secondo i canoni dei suoi architetti, tra cui spicca il lentinese Riccardo, l’antica fortezza bizantina sulla punta estrema di Ortigia. In quel periodo si costituiscono a Siracusa i monasteri dei Francescani e dei Domenicani, ordini religiosi forti, che con la loro presenza condizionarono per secoli la vita della città.

L'Oro  di Siracusa

Moscato di Siracusa doc

Il Moscato di Siracusa è prodotto nel comune di Siracusa, da uve di Moscato bianco localmente chiamato Moscato giallo o Moscatello giallo, e si caratterizza per un aroma intenso e particolare. La gradazione alcolica minima naturale è di 15 gradi, ottenibile anche a mezzo di un leggero appassimento delle uve sulla pianta o su stuoie. Si può considerare il vino più antico d’Italia, essendo identificabile con il vino siracusano “Pollio”, così chiamato dal nome del re tracio Pollio, che governò Siracusa nel VII sec. A.C.

 

Musei

Antiquarium del Castello Eurialo

fraz. Belvedere, piazza Eurialo, 1

Tel. 0931 481 111 (Soprintendenza

 

Galleria Regionale Palazzo Bellomo

via Capodieci, 14-16

Tel. 0931 69 511-0931 69 617

 

Museo Archeologico Regionale "P. Orsi"

viale Teocrito, 66

Tel. 0931 464 022

 

Museo del Papiro

viale Teocrito, 66

Tel. 0931 61 616 - 0931 22 100

Luoghi da vedere

Il Teatro greco

I Templi greci

La Neapolis

Il castello Eurialo

I Monumenti romani

Il Ginnasio

le catacombe

San Marciano

Ortigia medioevale

Castello Maniace

 la Cattedrale

Palazzo dell'Arcivescovado

Palazzo del Senato

Santuario della Madonna delle Lacrime

fontana Aretusa

Il Ciane

I Bagni Ebraici della Giudecca

Piazza Duomo

Il museo archeologico Paolo Orsi

Galleria regionale di Palazzo Bellomo

Cassibile e Borgellusa


 

Informazioni

Altitudine: 17 m. s.l.m.
Superficie: Kmq.
Economia: agricoltura, industria (alimentare, chimica, edile, elettrica, metalmeccanica, plastica), turismo.
Numero abitanti: 123.657
Denominazione abitanti: Siracusani
CAP: 96100
Prefisso telefonico: 0931

Municipio
Piazza Duomo, 1
Tel.: 0931462355
Fax: 093168120

Sito del Comune
 

eventi e manifestazioni

RAPPRESENTAZIONI CLASSICHE
da giugno a settembre

 

Luglio

Ortigia festival


13 dicembre
Santa Lucia

23-30 dicembre

Presepe Vivente alle balze di Acradina



 

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