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Il centro di Scicli
è piazza Italia, spaziosa e verdeggiante di alberi. Vi si
arriva dalla via Nazionale, che è la strada principale, e si
puo' raggiungere, venendo da Modica, da via San Nicola e
piazza Busacca. Busacca fu il soprannome di Pietro di
Lorenzo, filantropo sciclitano del XVI sec., al quale è
dedicato il monumento di Benedetto Civiletti, al centro
della piazza, dove prospetta pure la chiesa del Carmine, del
1751. La chiesa di Santa Maria la Nova, più nota per la sua
grandiosità, si trova sulla via omonima. Il prospetto,
neoclassico, è veramente imponente. Negli altari delle
navate e nella sacrestia, sono varie opere figurative e
scultoree che meritano un'attenta visita; tra esse è la
Madonna della Pietà, una statua in legno di cipresso, forse
di origine bizantina, che riscuote molta venerazione da
parte dei fedeli. Altrettanta venerazione è riservata alla
Madonna dei Milici, in cartapesta, che schiaccia due turchi
col suo cavallo bianco: si trova nella Chiesa Madre, Sant'Ignazio,
in piazza Italia che, come abbiamo detto, è il centro della
città; e dove torniamo per salire, da qui, alla chiesa di
San Bartolomeo, anch'essa imponente e scenografica, davanti
a un paesaggio roccioso dal colore cangiante. Ma anche
l'architettura civile caratterizza Scicli: il palazzo
Comunale, il palazzo Spadaro, il palazzo Beneventano con le
singolari decorazioni barocche, ripagano il visitatore.
"Guida della Sicilia e delle isole minori"
Ugo La Rosa editore.
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