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Il Comune |
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La Storia
Nel suo territorio
si trovano insediamenti dell'età del bronzo (cultura
castellucciana, 1800-1400 a. C.). Verso la fine dell'VIII
sec. a. C., sul pianoro del monte Castiglione, si sviluppo'
un centro siculo, forse Acrille, distrutto due secoli dopo
da Ippocrate di Gela. Nel 1999, vi è stata scoperta una
scultura, il Guerriero di Castiglione, con iscrizione in
greco arcaico. Alcuni oggetti rinvenuti si trovano nel Museo
archeologico di Ragusa. L'abitato, da cui si origina
l'attuale, fu fondato da Manfredi I Chiaromonte agli inizi
del sec. XIV, e popolato con gli abitanti di Gulfi, antico
centro più a valle, distrutto nel 1299 dagli Angioini,
durante la guerra del Vespro. Chiaromonte è oggi la
denominazione meglio accettata per questa famiglia. Il paese
tuttavia conserva il suo nome. Chiaramonte fu importante
centro strategico per tutto il secolo XIV, e si estese nei
secoli XV e XVI; dal sec. XVIII, con la crescita della
vicina città di Vittoria, la sua vitalità comincio' ad
esaurirsi.
"Guida della Sicilia e delle isole minori"
Ugo La Rosa editore.
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Luoghi da vedere |
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MONUMENTI
La Chiesa Madre, Santa Maria la Nova, sorge nella piazza
principale. Edificata nel 1536, venne più volte rimaneggiata
nei secoli successivi: la facciata reca, misti, elementi
cinquecenteschi e barocchi. Nell'interno, sono notevoli la
Cappella del Santissimo Sacramento e l'altare di marmi
policromi. Il convento e la chiesa della Madonna del Gesù,
sono nel piano dei Cappuccini, che è nella parte antica
dell'abitato. La chiesa del Salvatore, nella piazza omonima,
un tempo a tre navate, e ad aula unica dopo i lavori del
1730, ha un bel portale gaginesco e una cappella del
Rosario. La statua del Redentore è attribuita a Giuliano
Mancino e a Bartolomeo Berrettaro. Un'altra cappella del
Rosario, gaginesca, si trova nella chiesa di San Filippo,
con una statua in alabastro della Madonna del Rosario, XVII
sec. Delle antiche mura della città resta ben poco: l'arco
dell'Annunziata faceva parte del sistema difensivo. Vicino
si trova la chiesetta dell'Annunziata, un tempo Chiesa
Madre. Il castello dei Chiaromonte è ormai semidistrutto.
Dietro, è la chiesa di San Giovanni Battista, ricostruita
dopo il terremoto del 1693, con caratteri stilistici
barocchi; il dipinto della Madonna col Bambino è attribuito
a Vito D'Anna. A pochi chilometri dal paese, si trova il
santuario della Madonna di Gulfi. Già esistente in età
paleocristiana, fu in seguito distrutto e ricostruito, si
presenta oggi nella forma che ricevette nel XVII sec.
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L'Oro
di
Chiaramonte Gulfi |
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Olio extravergine di oliva Dop
Monti Iblei sottozona Monte Gulfi
La zona di
produzione delle olive destinate alla produzione dell'olio
extra vergine di oliva a denominazione di origine
controllata Monti Iblei accompagnata dalla menzione
geografica "Gulfi", comprende l'intero territorio
amministrativo dei comuni:
Chiaramonte Gulfi, Monterosso Almo, Giarratana.
Caratteristiche al Consumo
colore: verde
odore: di fruttato intenso con media sensazione di erba,
sapore: fruttato con sensazione media di piccante
acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso non
superiore a grammi 0,5 per 100 grammi di olio
punteggio al Panel test: >o=7
numero perossidi: <o=10 meq02/Kg
K232: <o= 2,10
K270:<o= 0,18
esenale:>o= 25 p.p.m.
polifenoli totali: >o= 150 p.p.m
Varietà
Cultivar: TONDA IBLEA 90% ALTRE 10%
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Salame di
Chiaramonte Gulfi
Tecnologia di
preparazione:
carni magre provenienti dai ritagli della prima scelta e
grasso corposo vengono macinati nel tritacarne, conditi e
insaccati nell'intestino tenue. La percentuale di grasso è
elevata (45%).
Composizione:
a) Materia prima:
carni suine e grasso di pancetta.
b) Coadiuvanti tecnologici:
sale, pepe in grani, semi di finocchio, peperoncino.
Maturazione:
in cucina per qualche giorno.
Periodo di stagionatura:
circa quarantacinque giorni. Chiaramonte è una località
fresca molto adatta per la stagionatura.
Area di produzione:
Chiaramonte Gulfi,
fonte: Atlante dei
Prodotti Tipici Italiani, INSOR, 1989-1995
Cerasuolo di
Vittoria Doc
La Doc Cerasuolo di
Vittoria, il cui riconoscimento risale al 1973 (GU n.
221/73), viene prodotta in diversi comuni di Ragusa
(Vittoria, Comiso, Acate, Chiaromonte Gulfi e S. Croce di
Camerina e parte del territorio comunale di Ragusa) e parte
di alcuni comuni di Caltanissetta (Niscemi, Gela, Riesi,
Butera e Mazzarino) e Catania (Caltagirone, Licodia Eubea e
Mazzarrone). La provincia dove si concentra la quota più
consistente della produzione è Ragusa.
....continua
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Informazioni |
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Altitudine: 665 m. s.l.m.
Superficie: 126,63 Kmq.
Economia: agricoltura (agrumi, cereali, grano, mandorle,
olive, vino) e artigianato (ricami, lavorazione del ferro e
dei marmi).
Numero abitanti: 8.099
Denominazione abitanti: Chiaramontani
CAP: 97012
Prefisso telefonico: 0932
Municipio
Indirizzo: Corso Umberto I
Tel.: 0932711231
Fax: 0932928219
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eventi e manifestazioni |
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febbraio
Sagra della Salsiccia
4°dom agosto
San Vito
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